Analisi fornitura elettrica – Hotel, Via del Faro Massolivieri 26, Siracusa

KERNEL S.R.L. · POD IT001E97803949 · Media tensione 20 kV · Potenza impegnata 500 kW · Fornitore attuale: Axpo Italia – “Tailor Power” (indicizzato PUN orario) · Periodo analizzato: ottobre 2025 – settembre 2026 (12 fatture) · Dati di mercato aggiornati al 27/10/2026

1. Sintesi

2. Consumi e potenza

Consumi mensili per fascia (kWh) e PUN (€/MWh)

Confronto consumi anno su anno (kWh)

Potenza massima prelevata (kW) vs impegnata

In media tensione la quota potenza si paga sulla potenza massima prelevata nel mese (non sui 500 kW impegnati): i 500 kW contrattuali non costano nulla in più. Picco annuo: .

Ripartizione per fasce (12 mesi)

F1 = lun-ven 8-19 · F2 = lun-ven 7-8 e 19-23, sab 7-23 · F3 = notte, domeniche e festivi. Il profilo è fortemente stagionale: giugno–settembre pesano oltre metà dell’anno.

3. Costi

Composizione mensile del costo (€, IVA esclusa)

Dove vanno i soldi (12 mesi, IVA esclusa)

Costo unitario (€/kWh, IVA esclusa)

Riepilogo annuo per voce

4. Verifica del contratto Axpo attuale (audit fatture)

Formula applicata

Prezzo energia = (PUN Index orario + 5 €/MWh) × 1,038 perdite + dispacciamento/capacità (passanti) + 9,93 €/mese

Prezzo pagato per fascia vs media PUN di fascia (GME)

Il prezzo fatturato per fascia è la media oraria del PUN pesata sui vostri consumi. Sui 12 mesi coincide di fatto con la media mensile del PUN (rapporto ): il vostro profilo orario non vi penalizza.

Punti di attenzione sul contratto Axpo
  • Le fatture riportano “Data scadenza condizioni economiche 31.12.2025” ma nel 2026 Axpo ha continuato ad applicare lo stesso spread (5 €/MWh). Verificate per iscritto se e quando Axpo può modificarle (di solito con preavviso).
  • Il box offerta indica “Presenza di penali di recesso: Sì”. Prima di firmare con Enel controllate nel contratto Axpo: termine di preavviso per il recesso e importo/calcolo delle penali. Per un cliente MT non valgono le tutele del cliente domestico/BT.
  • Il contratto Axpo attuale è competitivo: spread 5 €/MWh, perdite standard MT (3,8%), dispacciamento e capacity market ribaltati ai valori Terna/ARERA senza ricarichi (verificato sulle comunicazioni in fattura). Il problema dell’ultimo anno non è il fornitore ma il prezzo all’ingrosso.
  • Energia reattiva: cos φ 0,97–1,00, nessuna penale significativa (solo pochi centesimi di reattiva immessa nei mesi invernali a basso carico).

5. Contesto di mercato (al 27/10/2026)

PUN Index GME mensile (€/MWh)

Ottobre 2026 parziale (media al 27/10). Fonte: GME.

Cosa sta succedendo

  • Il PUN è salito per 4 mesi di fila: giugno 132,5 → luglio 157,0 → agosto 180,0 → settembre 207,5 €/MWh (+90% su settembre 2025). Ottobre 2026 viaggia intorno a 225 €/MWh, con giornate sopra 250.
  • La causa principale è il gas (TTF ~94 €/MWh a fine ottobre, massimi dal 2022) legata alla crisi in Medio Oriente/Hormuz.
  • Futures EEX Italia (13/10): novembre e dicembre 2026 ~235 €/MWh. Il prodotto annuale Italia 2027 quotava ~156 €/MWh a metà settembre; da allora il gas a termine è salito ulteriormente → stima attuale Cal-27 Italia 170–190 €/MWh (da verificare con il consulente: è il dato che determina il prezzo fisso che vi offriranno).
  • La curva è in forte backwardation: in tutta Europa il 2028 quota 35–50 €/MWh sotto il 2027. Il mercato si aspetta che la fiammata rientri, ma non a breve.
  • Intesa Italia–UE su un tetto al prezzo del gas per la generazione elettrica (~58–60 €/MWh): ARERA ha però rinviato l’avvio pieno al 1° ottobre 2027, con sole prove a gennaio–febbraio. Non contate su un calo “per decreto” nel 2027.

Fonti: GME/enegan.it (PUN mensili), energiachiara.it (futures EEX mensili 13/10), energy-strategies.at/ElCom (front-year Italia 155,6 €/MWh, 15/09), BDEW (gas a termine 77,8 €/MWh, 23/10), Montel 26/10 (rinvio piano gas), QualEnergia 27/10 (PUN e TTF).

6. Simulatore: offerta Enel a prezzo fisso vs Axpo indicizzato

Inserite i numeri dell’offerta Enel durante l’incontro. Il calcolo usa i vostri consumi reali degli ultimi 12 mesi (mese per mese e per fascia). Tutti gli importi sono IVA esclusa (l’IVA per l’hotel è detraibile).

Offerta Enel

Scenario di mercato e consumi

Fattore di profilo = prezzo medio pesato sui vostri volumi ÷ PUN medio annuo. Storico: 0,95 (prezzi 2023), 1,02 (2024), 0,96 (2025), 1,07 (ott25–set26, anno con prezzi in salita in estate). Se la curva 2027 ha un inverno caro (probabile), il vostro profilo estivo vi avvantaggia: 0,95–1,00.

Risultato (12 mesi, IVA esclusa)

Il grafico mostra solo i costi che cambiano tra le due offerte (energia, perdite, spread, dispacciamento, capacità, quote fisse del venditore). Rete, oneri di sistema e accise (~78 k€/anno) sono identici con qualsiasi fornitore.

Tabella scenari

7. Valutazione: qual è un buon prezzo fisso per voi

Calcolatore del prezzo fisso “equo”

Chiedete al consulente la quotazione EEX “Italian Power Base” del giorno per il periodo offerto (Cal-27 se 1/1–31/12/2027). Il prezzo fisso che vi propone deve partire da quel numero.

Come leggere la soglia

Un prezzo fisso non è mai “più conveniente” in partenza: il fornitore compra oggi a termine la vostra energia al prezzo forward e ci aggiunge un margine per il rischio. Quindi:

  • Se il fisso è ≈ forward × profilo + 5 €/MWh, costa quanto il vostro Axpo atteso → state comprando la protezione gratis: ottimo
  • Fino a +8 €/MWh sopra (≈ 9 k€/anno) è un premio assicurativo ragionevole in un mercato così volatile: accettabile
  • Oltre +15 €/MWh state pagando troppo la protezione: da rifiutare o rinegoziare

Ogni 1 c€/kWh di differenza sul prezzo vale circa all’anno sui vostri volumi.

La mia valutazione
  1. Il vostro attuale contratto Axpo è buono (spread 5 €/MWh, nessun ricarico sulle voci passanti). Nell’ultimo anno avete pagato l’energia in media €/kWh (PUN+spread+perdite). L’aumento della spesa (da ~261 k€ a ~334 k€ IVA inclusa su base annua) è dovuto per circa metà all’aumento dei prezzi e per metà ai consumi aumentati (+% di kWh).
  2. Solo ~64% della bolletta dipende dall’offerta del venditore (energia + perdite + spread). Il resto (rete, oneri, accise, dispacciamento, capacity) è uguale per tutti: diffidate di promesse di risparmio calcolate sul totale bolletta.
  3. Bloccare il prezzo oggi ha senso come assicurazione, non come affare: il PUN è a ~225 €/MWh e i futures restano alti, il tetto sul gas è rinviato a ottobre 2027, e il vostro picco di consumo è in estate (giugno–settembre ≈ 53% dei kWh), proprio quando quest’anno il prezzo è esploso. Esposizione: ogni +10 €/MWh di PUN = circa +11,5 k€/anno.
  4. Soglia indicativa con forward 2027 stimato a ~180 €/MWh (da verificare il giorno dell’incontro):
    • prezzo fisso monorario applicato su consumi + perdite (stessa convenzione Axpo), dispacciamento escluso: ottimo ≤ 0,181 €/kWh · accettabile ≤ 0,189 · da rifiutare > 0,196;
    • se Enel dichiara perdite incluse: ottimo ≤ 0,188 · accettabile ≤ 0,197 · da rifiutare > 0,204 €/kWh;
    • se il forward del giorno è diverso, usate il calcolatore qui sopra: le soglie si spostano di ~1 c€/kWh ogni 10 €/MWh.
  5. Durata: preferite 12 mesi (anno 2027). Chiedete anche la quotazione a 24 mesi: grazie alla backwardation la media 2027–28 può risultare sensibilmente più bassa, ma state bloccando anche il 2028 a livelli ancora alti; accettatela solo se il prezzo medio è ben sotto quello a 12 mesi (almeno 1,5–2 c€/kWh). Evitate 36 mesi.
  6. Copertura parziale: se il fisso è “accettabile” ma non “ottimo”, un mix 60–70% fisso / 30–40% indicizzato riduce il rischio senza pagare il premio su tutto il volume (provate il cursore nel simulatore).
  7. Non firmate durante l’incontro: fatevi lasciare l’offerta scritta con validità, chiedete un’offerta a prezzo fisso anche ad Axpo (siete già clienti, nessun costo di cambio) e confrontatele a parità di condizioni con questa dashboard.

8. Domande da fare al consulente Enel (checklist)

Prezzo

  1. Il prezzo è monorario o per fasce? Se per fasce, quanto vale pesato sui miei consumi (F1 34%, F2 25%, F3 41%)?
  2. Le perdite di rete (3,8% in MT) sono incluse o si applicano in aggiunta?
  3. Su quale quotazione forward è costruito il prezzo e di che giorno? Quanto è il vostro margine sopra il forward?
  4. Cosa è passante e cosa è incluso: dispacciamento (Pupl, Puess, Pmodrid, Pfte, Poth…), capacity market, sbilanciamento, garanzie d’origine, “oneri di commercializzazione”?
  5. Ci sono altri corrispettivi del venditore: quota fissa €/mese, corrispettivo €/kW sulla potenza (attenzione: su 500 kW impegnati costerebbe caro), costi di attivazione?
  6. Per quanto tempo l’offerta è valida (le offerte a prezzo fisso spesso scadono in 24–48 ore)?

Contratto

  1. Durata e cosa succede alla scadenza (rinnovo tacito? a che condizioni? con quale spread?).
  2. Clausola volumi / tolleranza: ci sono penali se consumo più o meno del previsto? (I miei consumi sono cresciuti del 14% in un anno e dipendono dall’occupazione.) Chiedete una banda di almeno ±20% senza penali.
  3. Recesso anticipato: penali se esco prima? Come si calcolano (mark-to-market?)
  4. Data di inizio fornitura realistica dato il preavviso verso Axpo; chi gestisce la disdetta.
  5. Garanzie richieste (deposito cauzionale, fideiussione) e termini di pagamento.
  6. Possibilità di fissare il prezzo a tranche (“click”) o solo una parte del volume.
  7. Mi lasciate una simulazione scritta sulle mie 12 fatture, con le stesse voci passanti di Axpo?

9. Altre opportunità emerse dall’analisi

☀️ Fotovoltaico (la leva più grande)

Il vostro consumo è massimo d’estate e di giorno, in Sicilia: profilo ideale per l’autoconsumo. Se c’è spazio (~1.200 m² tra coperture e parcheggi), un impianto da ~200 kWp (≈ 300 MWh/anno, ~25% dei consumi) evita, oltre all’energia, anche le parti variabili di rete, oneri e accise sui kWh autoconsumati: ai prezzi attuali vale indicativamente 60–75 k€/anno (stima di massima). Molto più di qualsiasi differenza tra fornitori. Da valutare con un preventivo dedicato.

⚡ Capacity market

Il corrispettivo capacità vi è costato in 12 mesi, di cui solo a luglio 2026 (2,2 c€/kWh), perché in MT si paga 6,5 c€/kWh nelle ore di picco del sistema indicate da Terna. Spostare carichi (pre-raffrescamento, lavanderia, ACS) fuori da quelle ore estive riduce questa voce.

📉 Picco di potenza

La quota potenza (~/anno) si paga sul picco mensile (~4,19 €/kW/mese). Sfasare l’avvio dei gruppi frigo/UTA nei mesi estivi e limitare i picchi di 40–50 kW vale circa 1–1,5 k€/anno. Piccolo, ma a costo zero.

10. Dettaglio fatture

Tutte le 12 fatture sono state ricostruite voce per voce: la somma delle voci coincide al centesimo con imponibile e totale fatturato. Dati estratti con analisi/estrai_fatture.py → fatture.csv.